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IL NUOVO PIXEL DETECTOR DI ATLAS VEDE I PRIMI EVENTI DI RAGGI COSMICI

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In preparazione alla ripresa di LHC, all’energia mai raggiunta di 13 TeV nel centro di massa, che avverrà nei primi mesi del 2015, l’esperimento ATLAS sta ricominciando i test di presa dati, per verificare i sistemi di acquisizione e di controllo e per calibrare i rivelatori che lo compongono. In particolare, deve essere inserito nella catena di acquisizione il Pixel Detector, completamente rinnovato, dopo l’estrazione dal pozzo avvenuta in aprile 2013 e successivamente reinstallato nel maggio di quest’anno con l’aggiunta di un quarto strato di pixel, chiamato IBL. L’IBL è collocato all’interno del Pixel Detector, a circa 3 cm di distanza dalla linea del fascio, attorno a una nuova beam pipe. Per resistere all’alto livello di radiazione in prossimità della zona di interazione, per la costruzione dell’IBL sono stati sviluppati sensori al silicio in tecnologie avanzate (3D e planari) e un nuovo  avanzatissimo chip di read-out. Il nuovo Pixel Detector è funzionante e registra il passaggio di raggi cosmici. Dopo questo successo, inizia ora l’attività di calibrazione, in vista del nuovo run di LHC nel 2015.

 

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FABIOLA GIANOTTI E' IL NUOVO DIRETTORE GENERALE DEL CERN

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La scienziata italiana Fabiola Gianotti è il nuovo Direttore Generale del CERN di Ginevra, il più importante centro al mondo per la ricerca in fisica delle particelle. A indicarla come successore di Rolf-Dieter Heuer, che ha ricoperto la carica dal 2009, affiancato da Sergio Bertolucci, Direttore della Ricerca e del Computing, è stato il Director General Search Committee del CERN, l’organo deputato alla individuazione e alla nomina del nuovo Direttore Generale. Gli altri due scienziati in corsa per il prestigioso incarico erano l’olandese Frank Linde, direttore dell’Nikhef, e il britannico Terry Wyatt, professore dell’università di Manchester.

“È con grande emozione e soddisfazione che apprendiamo della nomina di Fabiola Gianotti a direttore generale del CERN”, commenta Fernando Ferroni, presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. “A Fabiola vanno le mie personali congratulazioni e quelle di tutto l’INFN per essere stata scelta a dirigere del più prestigioso laboratorio di fisica del mondo intero. Sappiamo che sarà all’altezza di questa alta responsabilità e che guiderà con classe e sicurezza il CERN verso nuovi successi”.
“L’Italia ha un rapporto speciale con il CERN, – ricorda Ferroni – dal suo inizio, con Edoardo Amaldi tra i padri fondatori, ai successi degli esperimenti LHC, a maggioranza diretti da fisici italiani, suggellati dalla scoperta del bosone di Higgs, passando per il premio Nobel a Carlo Rubbia, anche lui direttore generale, come pure Luciano Maiani”. “Ora accogliamo con una gioia immensa l’elezione di Fabiola Gianotti al vertice del grande laboratorio, che così sarà ora diretto da una italiana, figlia della nostra scuola, che dimostra la sua vitalità e visibilità a livello globale. Per l’Italia è un riconoscimento straordinario, e per l’INFN la conferma delle sue scelte scientifiche e formative, e un incoraggiamento a continuare nella direzione dell’eccellenza senza compromessi. Da parte mia e di tutto l’INFN, in bocca al lupo a Fabiola!”

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L’INFN AL FESTIVAL DELLA SCIENZA DI GENOVA

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Sono numerosissime le iniziative (vd. anche link) dell’INFN al Festival della Scienza di Genova.  Un’installazione (Meet LHC - 60 anni di Italia al CERN, vd. anche link), visitabile gratuitamente durante tutto l’arco del festival dal 24 ottobre al 2 novembre, festeggerà i 60 anni del CERN in piazza de’ Ferrari, offrendo ai visitatori l’occasione di approfondire, attraverso un percorso fotografico, la storia del laboratorio ed il contributo dell’Italia ai suoi successi. A contorno, molte conferenze, in cui si parlerà del CERN, ma anche del tempo, tema a cui è dedicato il festival di quest’anno e anche l’attuale numero della rivista dell’INFN Asimmetrie (www.asimmetrie.it). Le celebrazioni per i 60 anni del CERN cominciano già durante la serata inaugurale del Festival, il 24 ottobre, che aprirà con la proiezione in anteprima nazionale del film La particella di Dio (Particle Fever): presente in sala, a introdurre la pellicola e a commentarla al termine con gli spettatori, il presidente dell’INFN, Fernando Ferroni. Si prosegue poi il 25 ottobre con la conferenza Comic&Science @CERN, in cui la ricercatrice dell’INFN, Nadia Pastrone, e il fumettista Tuono Pettinato, converseranno sull’esperienza vissuta da quest’ultimo durante la sua visita al CERN e presenteranno il fumetto che ne è originato. Il 31 ottobre, infine, è la volta della conferenza Macchina del Tempo, durante la quale si racconterà la storia di LHC, dalla ricerca scientifica curiosity driven all’impatto che essa ha sulla società. La rivista Asimmetrie verrà distribuita gratuitamente al pubblico durante un paio di conferenze sul tema del “tempo”, a cui partecipano due degli autori del numero attuale: Carlo Rovelli in  Il tempo prima del tempo, che chiuderà il Festival della Scienza il 2 novembre, e  Mauro Dorato, assieme al vicepresidente dell’INFN, Antonio Masiero, in I confini del Tempo il 31 ottobre. Di onde gravitazionali si parlerà durante la conferenza L’eco del Big Bang: cosa sappiamo e come la cerchiamo. [C. P.]

 

Per ulteriori informazioni: scarica il programma

 

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IL CERN FESTEGGIA 60 ANNI

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Oggi il CERN spegne sessanta candeline: sono, infatti, trascorsi sessant’anni da quel 29 settembre del 1954, quando dodici Paesi, tra cui l’Italia, fondarono ufficialmente a Ginevra l’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare (il CERN), destinata a diventare il più grande laboratorio di fisica delle particelle al mondo. Da allora il CERN ne ha percorsa molta di strada. Ha prodotto risultati fondamentali per il progredire della nostra conoscenza. Ma non è una storia solo di conquiste scientifiche: lo sforzo che è stato compiuto per realizzare acceleratori di particelle sempre più potenti e rivelatori sempre più precisi ha prodotto ricadute tecnologiche e applicazioni dal forte impatto sulla società e sulla nostra vita quotidiana. Il CERN, che oggi conta 21 stati membri e migliaia di scienziati di oltre 100 nazionalità diverse, è anche esempio di come la scienza rappresenti un fertile terreno di dialogo e di collaborazione. Alla cerimonia, che si svolgerà oggi a partire dalle ore 15.00, per l’Italia saranno presenti Stefania Giannini, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), l’Ambasciatore Maurizio Enrico Serra, Rappresentante Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali di Ginevra, e Fernando Ferroni, Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). [C. P.]

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VIAGGIO AL CENTRO DEL CERN - II puntata

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E' andato in onda il 22 agosto su Radio3Scienza il secondo audiodoc di Roberta Fulci dedicato ai fisici italiani che lavorano al CERN.

La pagina dedicata alla trasmissione di RaiRadio3