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A BUDAPEST UN NUOVO CENTRO DI SUPERCALCOLO

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E' stato inaugurato in Ungheria un nuovo potentissimo centro di raccolta e di elaborazione dati provenienti da LHC. L'ospita il Wigner Research Centre for Physics di Budapest e sarà, insieme al CERN, il primo e il più grande centro europeo a utilizzare i nuovi collegamenti a 100Gb per secondo. Lavorare con una banda ultralarga permetterà una rapida trasmissione dei dati che potranno essere conservati ed elaborati in remoto.  L’efficienza, la sicurezza e la rapidità di trasmissione sono di vitale importanza per il successo di LHC, che genera circa 30 petabyte di dati ogni anno. “Avere un sito e operazioni che avvengono in remoto permetterà di soddisfare molte delle necessità legate alla rete. Insieme a GÉANT e NIIF/Hungarnet - spiega David Foster, vice-capo del Dipartimento IT del CERN – implementeremo le capacità di collegamento fra il CERN e il Wigner. La rete GÉANT è fondamentale per le nostre esigenze di trasferimento dati.” La struttura di Budapest agirà come un'estensione del centro dati già esistente al CERN, ma avrà soprattutto lo scopo fondamentale di fornire continuità operativa in caso di problemi alla sede centrale.