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AI BLOCCHI DI PARTENZA LA GRID DI LHC

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La rete di calcolo planetaria della Grid di LHC è ai blocchi di partenza. Il sistema costruito e sviluppato negli ultimi dieci anni, è pronto per ricevere i primi dati “veri” provenienti dagli esperimenti di Lhc e a renderli disponibile simultaneamente agli utenti sparsi nel mondo. “Dopo molti anni di intensa preparazione e simulazioni – ha commentatato Mirco Mazzucato, membro del management board della WLCG (Worldwide LHC Computing Grid) e direttore del CNAF dell’INFN di Bologna, uno dei nodi di primo livello (Tier-1) della Grid - gli esperimenti di Lhc hanno finalmente raccolto e distribuito i primi dati reali prodotti nei rivelatori dai raggi cosmici e dalle collisioni delle ultime settimane del 2009. L’analisi di questi dati grazie all’intero sistema della Grid, e in particolare ai nodi italiani, ha consentito di ultimare la calibrazione e l’allineamento dei rivelatori e di prepararsi alla presa dati a pieno regime”. In particolare i centri di calcolo di primo (Tier-1) e secondo livello (Tier-2) dell’Infn sono pronti a ricevere il diluvio di dati che ci si aspetta dall’acceleratore nei prossimi mesi e anni e daranno uno dei contributi maggiori in termini di risorse di calcolo e di fisici impegnati all’infrastruttra della Grid di Lhc.