Stampa

FINITO LO STOP, ORA 10 GIORNI DI EVENTI

.

Questa notte, tra venerdì 22 e sabato 23 ottobre, il technical stop di LHC avrà termine e si ripartirà con i fasci di protoni. Lo stop tecnico è servito a riparare un guasto dovuto a un congegno montato al contrario nella zona dell'iniezione delle particelle: dopo mesi di riscaldamento dovuto al passaggio del fascio, le "dita" dell'apparato si sono piegate limitando il fascio e manifestando il problema. Anche al contrario, infatti, il congegno aveva, fino a quel momento, funzionato. "Comunque non abbiamo perso tempo - spiega Lucio Rossi, responsabile dei magneti di LHC - abbiamo solo anticipato di una settimana lo stop tecnico che avremmo comunque dovuto fare". Ora si riparte per dieci giorni pieni di fisica. "Contiamo di raddoppiare in questi dieci giorni - spiega Lucio Rossi - il numero degli eventi realizzati da marzo ad oggi. E questo grazie alla luminosità che la macchina di LHC ha raggiunto la settimana scorsa". Dopo questa "fiammata", verrà il tempo degli ioni di piombo. La prima settimana di novembre, infatti, si adatterà LHC a far collidere non fasci di protoni ma di ioni di piombo, cioè protoni e neutroni, con collisioni che svilupperanno una energia 35 volte maggiore a quella mai raggiunta prima. Il record che verrà abbattuto appartiene alla macchina di Brookhaven, negli Stati Uniti.